Intervista alla TOPSport Nadya Ochner

Intervista a.a. 2020/2021

Nadya Ochener che fa snowboard

Ci racconti brevemente del tuo sport e della tua specialità?

Il mio sport è lo Snowboard parallelo con le due discipline Slalom parallelo e Gigante parallelo. Ci sono due tracciati - appunto paralleli - nei quali si sfidano due atleti/e, chi vince passa il turno. I 16 migliori atleti/e delle due manche cronometrate di qualifica vanno in finale e si va - nel migliore dei casi - dagli ottavi, ai quarti, alle semifinali fino ad arrivare nella "big final" per lottare per la vittoria.

Quali sono i tuoi migliori traguardi sportivi?

Ho già potuto partecipare alle Olimpiadi di Sochi 2014 e Pyeongchang 2018 e diversi campionati del mondo.

Come stai conciliando studio e sport?

Soprattutto pianificando bene il tempo che ho a disposizione. Studio soprattutto d'estate, fuori stagione, perché durante la stagione con le gare e gli spostamenti rimane molto meno tempo per studiare.
Ma nei mesi estivi per me è molto importante avere una routine giornaliera per poter sfruttare al meglio sia le ore di allenamento che le ore di studio e per dividere bene le due cose. Dopo le circa due ore di allenamento al mattino presto studio fino al tardo pomeriggio, poi un secondo allenamento la sera e dopo cena continuo lo studio.
La cosa bella è che posso veramente concentrarmi solo sullo studio. Per ogni altra cosa, per esempio questioni organizzative di esami o qualsiasi incertezza su materiali di studio, programmazione, tasse, utilizzo dei portali di Ateneo, sia l'ufficio TopSport che il tutore TopSport sono sempre disponibilissimi ad aiutare. E il poter spostare un esame che magari per un impegno sportivo non avresti potuto sostenere in quella data vale veramente tanto e facilita tanto la vita da studente-atleta.

Ritieni che le soft skills (team working, stress management, public speaking, etc.), acquisite nella pratica sportiva, ti possano essere utili negli studi universitari?

Penso che soprattutto la tenacia e la voglia di imparare e migliorare che un atleta ha dentro di sé e che mostra ogni giorno nei vari allenamenti e nelle gare possano essere molto utili anche negli studi universitari. Siamo abituati a non mollare anche se le cose non vanno bene per un periodo, a lottare fino alla fine per raggiungere un traguardo e di vivere con lo stress e l'agitazione e questo può essere trasmesso benissimo nel mondo dell'università. Io in effetti ogni esame lo vedo e lo preparo come una gara. 

Ti va di lanciare un messaggio di incoraggiamento a non mollare lo sport durante gli studi universitari ai tuoi giovani colleghi?

Quando iniziate gli studi universitari non mollate lo sport! Le due cose sono conciliabili! Certo, la fatica sarà forse più grande ma ancora più grande sarà la soddisfazione e l'orgoglio di avercela fatta, di non aver rinunciato a nessuna delle due cose e di poter raggiungere grandi traguardi contemporaneamente nello sport e all'Università.