Intervista alla TOPSport Beatrice Scartezzini

Intervista a.a. 2020/2021

Beatrice Scartezzini

Ci racconti brevemente del tuo sport e della tua specialità?

Il mio sport è la canoa, precisamente il kayak olimpico in acqua piatta. La mia specialità è quella dei 500m, circa due minuti di gara, da affrontare in K1 (quindi singolarmente), in K2 o in K4.

Quali sono i tuoi migliori traguardi sportivi?

Sono stata più volte campionessa italiana e ho partecipato a manifestazioni internazionali, quali gli Europei e i Mondiali U23.

Come stai conciliando studio e sport?

Cerco di non perdere tempo, organizzando tutta la giornata in base agli allenamenti. Ci sono periodi in cui questo riesce più facile rispetto ad altri, ma penso che con la volontà e la costanza si riesca a dare il meglio di sé sia nella preparazione sportiva che in quella universitaria.

Ritieni che le soft skills (team working, stress management, public speaking, etc.), acquisite nella pratica sportiva, ti possano essere utili negli studi universitari?

In questi anni ho spesso trovato somiglianze nel mio modo di affrontare le situazioni nell'ambito sportivo e in quello accademico. Penso che lo sport, tra le altre cose, dia consapevolezza e sicurezza di sé, capacità di concentrazione e di sopportare lo stress, coesione tra compagni che inseguono lo stesso obiettivo. Tutte caratteristiche importanti per affrontare anche gli studi universitari. Inoltre, secondo me, i pre-gara e i pre-esame non sono poi così diversi, e lo sport insegna a gestire l'ansia e, cosa che a volte può succedere, gestire le sconfitte e riscattarsi.

Ti va di lanciare un messaggio di incoraggiamento a non mollare lo sport durante gli studi universitari ai tuoi giovani colleghi?

Inutile nascondere che sia un grande sforzo conciliare i due impegni, ma mi sento di dire che la soddisfazione di riuscire a inseguire due obiettivi (ma soprattutto sogni) così importanti ripaga tutti i sacrifici. Nell'università di Trento ci sono tanti sportivi che riescono ad eccellere anche negli studi. Quindi: non siete soli! e il programma Top Sport ne è una dimostrazione.