Intervista al TOPSport Stefano Dezullian

Intervista a.a. 2020/2021

Stefano Dezulian in barca a vela

Ci racconti brevemente del tuo sport e della tua specialità?

Io pratico ormai da più di 10 anni la barca a vela, un'attività praticamente svolta insieme all'ambiente marino, sia che si tratti di laghi che di mare. La mia specialità nello specifico è il 49er, una barca olimpica acrobatica e molto veloce. Per praticare tale sport ci muoviamo in diverse zone dell'Europa e del mondo per partecipare a regate o svolgere allenamenti. 

Quali sono i tuoi migliori traguardi sportivi?

Per quanto riguarda la classe giovanile, ho partecipato a campionati mondiali, europei, e italiani più le varie tappe di Coppa Europa e del circuito nazionale, riuscendo a vincere e andare a podio a varie tappe nazionale e a una Coppa Europa. Con la barca attuale sono arrivato terzo a un campionato italiano e in più ho partecipato a campionati mondiali ed europei, sia assoluti che giovanili. 

Come stai conciliando studio e sport?

Quando mi alleno, la mattina presto e la sera sono sempre dedicate allo studio e al recupero dei materiali, anche se risulta molto difficile in quanto le lezioni non vengono registrate come in altre università e quindi devo sempre chiedere appunti o leggere il libro consigliato.

Ritieni che le soft skills (team working, stress management, public speaking, etc.), acquisite nella pratica sportiva, ti possano essere utili negli studi universitari? 

Il 49er è una barca doppia, perciò siamo in due a portarla, è quindi molto importante essere coordinati e fare un lavoro di squadra per poter ottenere la massima velocità e il miglior angolo dal mezzo. Questo mi ha aiutato molto nell'interagire con le persone, sia con altri studenti sia con professori e a integrarmi bene nei lavori di gruppo. 

Ti va di lanciare un messaggio di incoraggiamento a non mollare lo sport durante gli studi universitari ai tuoi giovani colleghi?

Essendo al terzo anno posso dire che è stato molto faticoso riuscire a conciliare studio e sport durante questi anni, soprattutto per tenere una buona media di rendimento in entrambi gli ambiti. Grazie al progetto TopSport però ho avuto una gran mano per raggiungere i miei obiettivi, potendo spostare gli esami in base agli impegni sportivi.