Intervista al TOPSport Lorenzo Ianes

Intervista a.a. 2020/2021

Lorenzo Ianes

Ci racconti brevemente del tuo sport e della tua specialità?

Pratico atletica leggera da ormai 6 anni, nello specifico sono un velocista e corro i 100 e i 200 metri.
Inizialmente non prendevo troppo seriamente la mia attività, non ci riponevo dei sogni e non vedevo questo sport all'interno del mio futuro. Tuttavia dopo poco più di un anno ho iniziato ad avere i primi buoni risultati, mi sono appassionato sempre di più e soprattutto ogni giorno che passava sentivo di acquisire maggiore consapevolezza nei miei mezzi.
Da quel momento in poi l'atletica ha avuto sempre più spazio e importanza nella mia routine fino ad arrivare ad oggi che rappresenta una grande parte della mia vita.

Quali sono i tuoi migliori traguardi sportivi?

Il risultato più importante della mia carriera sportiva è senza dubbio la medaglia d'argento con la staffetta 4x100 ai campionati Europei Under 20 del 2019.
Ci sono poi le medaglie ai campionati italiani nelle varie categorie, ma un risultato Individuale al quale sono particolarmente affezionato è il nono posto sui 200 metri ottenuto sempre ai campionati europei di due anni fa perché mi ha dato grande consapevolezza e motivazione per il futuro.

Come stai conciliando studio e sport?

La mia esperienza di conciliazione studio e sport parte qualche anno fa al liceo, infatti dalla quarta superiore gli allenamenti hanno iniziato ad avere un peso importante nella mia settimana e da lì in poi è sempre stato un crescendo.
Ovviamente non è facile studiare e portare avanti l'attività sportiva ma, dirò una banalità, la parola chiave è organizzazione. Il segreto, almeno per me, è svegliarsi la mattina e sapere già a grandi linee come devo impiegare il mio tempo all'interno della giornata cercando di incastrare nel miglior modo possibile le lezioni e lo studio con le 3-4 ore giornaliere che dedico all'allenamento. 
Inoltre è altrettanto importante la pianificazione, cercare di organizzare lo studio non solo per il giorno successivo ma mettersi nella condizione di saper gestire un periodo più lungo. 

Ritieni che le soft skills (team working, stress management, public speaking, etc.), acquisite nella pratica sportiva, ti possano essere utili negli studi universitari?

Ritengo che lo sviluppo e il mantenimento di un'alta soglia di concentrazione sia la capacità che accomuna lo studio e il mio sport.
Infatti mentre si studia è fondamentale riuscire a concentrarsi su quello che si sta facendo senza farsi distrarre da quello che avviene intorno o da un banale messaggio sul telefono. Allo stesso modo, quando sono sui blocchi di partenza, è estremamente importante riuscire a rimanere concentrato solamente su me stesso e su quello che devo fare in gara, specialmente nella velocità poiché ti giochi tutto in pochi secondi. 
Un'altra capacità che ho acquisito nella pratica sportiva e che mi può essere utile negli studi universitari ritengo sia l'essere abituato a vivere momenti di tensione/agitazione, che nello sport possono essere dovuti ad una gara importante e nel percorso accademico ad un esame, averli già vissuti più volte e avere un'idea di come cercare di tranquillizzarsi può aiutare molto.

Ti va di lanciare un messaggio di incoraggiamento a non mollare lo sport durante gli studi universitari ai tuoi giovani colleghi?

Quello che mi sento di dire è di non abbandonare la vostra passione (che può essere lo sport, come la musica o mille altre cose), magari sarete costretti a dedicarci meno tempo di quello che vorreste ma non rinunciateci!