Intervista al TOPSport Alexandros Chatziplis

Intervista a.a.2020/2021

Alexandros Chatziplis

Ci racconti brevemente del tuo sport e della tua specialità?

Il mio sport è il Tiro a segno, specialità olimpica presente ai giochi sia dalla prima edizione.
È uno sport molto interessante dove l’abilità tecnica si unisce ad una preparazione mentale non indifferente.
Infatti, per essere un tiratore di alto livello, bisogna avere la capacità di controllare le proprie emozioni in maniera più serrata rispetto ad altri sport, poiché ogni minimo movimento muscolare indesiderato o addirittura una frequenza cardiaca alta possono intralciare la prestazione sportiva.
Insomma bisogna essere un po’ “zen”!

Quali sono i tuoi migliori traguardi sportivi?

Sicuramente essere entrato in nazionale all’età di 16 anni seguito poi dalle vittorie sia in Italia che all’estero e alla partecipazione a mondiali e Universiadi.  

Come stai conciliando studio e sport?

Come tutti gli atleti di alto livello è difficile, ma l'Università di Trento per fortuna aiuta molto con il programma TopSport.

Ritieni che le soft skills (team working, stress management, public speaking, etc.) acquisite nella pratica sportiva, ti possano essere utili negli studi universitari?

Negli esami, soprattutto orali.
Poi il mio sport, per i motivi sopra indicati, aiuta ancora di più.

Ti va di lanciare un messaggio di incoraggiamento a non mollare lo sport durante gli studi universitari ai tuoi giovani colleghi?

Ragazzi! Capisco perfettamente che riuscire a gestire lo sport durante la carriera universitaria è difficile.
Tuttavia vi invito a non mollare perché oltre a migliorare la vostra salute e forma fisica, lo sport è uno “stacco” perfetto dalle interminabili ore passate sui libri; regala soprattutto emozioni, soddisfazioni e skills che poi vi saranno utili in futuro.