Guide Alpine

Paolo Baldessari

Paolo Baldessari

Nato a Trento nel 1965 vive nei pressi del paese di Vignola Falesina collocato nel contesto della splendida catena del Lagorai. Originario di Povo, località che ha dato i natali a numerosi e affermati alpinisti e guide alpine, fin da giovanissimo  è stato a fianco di grandi personaggi dell'arrampicata trentina che lo hanno introdotto alla disciplina. A partire dagli anni '80, non ancora ventenne, insieme a Ugo Merz prima,  Mauro Giovanazzi e Mauro Fronza poi, amici e compagni di cordata, ha scalato alcune delle più note ed impegnative vie della Valle del Sarca (Luce di primo Mattino, Loss Pilati, Diedro Maestri, Big Beng, Diedro Manolo, via del Sole Nascente, Pilatro Gabrielli, via del Missile, solo per citarne alcune delle maggiormente conosciute, e pressoché tutte le vie della parete dei Colodri) e delle Dolomiti  (tra le tante ripetizioni  le più significative e legate ai ricordi più belli sono la Cassin e la Carlesso alla Torre Trieste, Philipp Flam alla ovest della Civetta; Hasse Brandler alla Grande di Lavaredo, Costantini Apollonio alla Tofana di Rozes; via delle Guide e Pilastro dei Francesi al Crozzon di Brenta, Sinfonia d'Autunno e  Diedro Armani al Croz dell'Altissimo, nel Gruppo di Brenta; la Hasse Schrott alla Torre del Lago, Molin Rouge alla Roda di Vael e altre in Catinaccio). Dal nostro calcare è passato anche al granito della valle di Mello e della val Masino dove ha scalato sulle pareti più famose. Rimasto affascinato dal diffondersi dell'arrampicata sportiva ha ripetuto anche numerose vie di stampo più sportivo e di difficoltà più elevata (Zanzara Labbradoro, Scirocco,  Segantini e molte altre). Non mancano nel suo repertorio anche vie in prima apertura soprattutto in val di Tovel e Lagorai.
Contestualmente i suoi interessi si sono estesi nel tempo anche per l' arrampicata in ambiente di alta montagna ed in questo contesto ha all'attivo molte goulottes soprattutto nel gruppo del Monte Bianco e della Presanella. In ambiente invernale si è appassionato in particolare alla arrampicata di cascate su ghiaccio, con varie salite in Val d'Aosta e Trentino Alto Adige con anche prime aperture, ed alle pareti nord che lo hanno visto interprete di importanti salite come la Nord dell'Ortles, Presanella, Adamello solo per citarne alcune. Da buon sciatore è anche grande amante dello scialpinismo e sono numerosissime le sue salite in tutto l'arco alpino.
Grazie alla grande esperienza e alle numerose competenze acquisite agli inizi degli anni 2000 diventa Istruttore di Alpinismo e Scialpinismo dirigendo numerosi corsi presso le scuole Cai. Nonostante la vita e le sue varie vicissitudini lo abbiano condotto su percorsi diversi, la sua  passione per la montagna a 360 gradi lo ha portato ad affrontare nel 2013 le preselezioni per aspirante guida alpina ottenendo il titolo nel 2015 (Iscritto all' albo del collegio Guide Alpine Maestri di Alpinismo Trentino nr. 336). Nell'ambito di questi corsi si è specializzato anche nella disciplina canyoning diventando nel 2016 guida di canyoning.
Nel contesto della sua attività di Istrutture Cai prima e di Guida alpina poi ha condotto e organizzato diversi corsi rivolti ai ragazzi relativi all'introduzione all'arrampicata, anche con disabili, e alla conoscenza del territorio. Inoltre ha già effettuato escursioni, anche in ambiente innevato, per scolaresche.
E socio fondatore dell'Associazione sportiva dilettantistica “Zanzara e Labbradoro”, costituitasi nel 2016.