Sport Diffuso

Sport Diffuso

Il progetto Sport Diffuso dell’Università di Trento è un progetto profondamente innovativo nel contesto dello sport universitario nazionale, il cui scopo è quello di inserire stabilmente e in maniera consistente lo sport nella vita universitaria della comunità studentesca di tutti i Dipartimenti/Centri dell’Università di Trento.

Il nostro obiettivo è quello di formare la comunità studentesca ben oltre le consuete competenze didattiche; questo significa volersi prendere cura di tutti i suoi componenti e del loro futuro.

Il progetto

Il progetto si propone:

  1. di completare, attraverso la pratica motoria, la formazione degli studenti, sia sotto l’aspetto di uno sviluppo equilibrato della personalità sia dell’acquisizione di “life/soft skills”, indispensabili per la vita in società e sempre più necessarie nel mondo del lavoro;
     
  2. di migliorare la diffusione della pratica motoria soprattutto tra chi non abbia l’abitudine o l’occasione di dedicarle del tempo.
    A questo proposito sono stati messi a punto nella struttura stessa dell’Università percorsi e ambienti nei quali è possibile svolgere attività in maniera libera o con l’assistenza di personale specializzato nonché con l’aiuto di "studenti volontari” particolarmente interessati a partecipare attivamente anche all’organizzazione di eventi sportivi studenteschi autogestiti.

Realizzazione

Lo sport aiuta ad abbattere le barriere culturali, politiche e sociali, come insegna il recente episodio della partecipazione delle due Coree ai Giochi Olimpici invernali del 2018 sotto la stessa bandiera.

Secondo i dati ISTAT nel 2015 in Italia il 39.9% delle persone da 3 anni in su ha dichiarato di non praticare, nella vita quotidiana, né sport né altre forme di attività fisica, con un aumento del 1,9% dai dati del 2010. 

Per svolgere attività fisica non è necessario trovare del tempo espressamente dedicato a questo. Si può trovare l'occasione di fare movimento in ogni momento della giornata trasformando le normali attività quotidiane, in un pretesto per fare un po' di esercizio.

Vogliamo aiutare tutti gli appartenenti alla comunità studentesca a riconoscere, allenare e valorizzare attitudini che, forse, non sanno neanche di possedere o che non sanno essere così importanti da determinare il loro impatto con il mondo che li attende al termine del loro percorso formativo.

I passi successivi

Il progetto pilota è partito durante l’anno accademico 2017-2018 con il Dipartimento di Economia e Management, prevedendo di estenderlo - per il prossimo anno accademico - ai dipartimenti di Psicologia e Scienze Cognitive a Rovereto, e a quelli con sede al Polo Ferrari 1 e  2 a Povo, e a tutti i dipartimenti dell’ateneo per gli anni accademici successivi.

Nel corso dei prossimi mesi si provvederà inoltre a dotare la componente studentesca della possibilità di accedere a una piattaforma web che consenta di connettersi con l’intera comunità universitaria al fine di organizzare eventi sportivi autogestiti.

Verranno poi avviati tornei interdipartimentali, per i quali sarà previsto l’obbligo di un allenamento settimanale. Il fine di tale attività è lo sviluppo da parte di studentesse e studenti delle capacità organizzative (dovranno infatti provvedere alla logistica della squadra, alla gestione del tempo, lavoro, anche se non esperti dello sport in questione, ecc…).