Le interviste: luglio 2011

Intervista a Paolo Bouquet – delegato del Rettore per lo sport

“Lo sport è un‘esperienza che deve poter accompagnare la vita di ogni studente durante il suo percorso universitario, non solo come occasione per aumentare il benessere fisico, ma anche come strumento di formazione personale e professionale e come stimolo per nuove attività di ricerca interdisciplinari.” – queste le parole del delegato del rettore per lo sport, prof. Paolo Bouquet, due anni fa’ al lancio del network.

Prof. Bouquet a due anni di distanza  come procede il progetto unisport?

Sono stati due anni molto intensi, nei quali abbiamo messo mano a tutti gli aspetti dell'organizzazione del network sportivo dell'Università. Abbiamo cominciato a costruire una squadra di lavoro più ampia e con professionalità specifiche, a partire da un coordinatore operativo a tempo pieno e dal coinvolgimento di grandi campioni dello sport, come Antonella Bellutti. Abbiamo riprogettato la struttura e l'organizzazione dei nostri centri sportivi (centro nautico di S. Cristoforo e polo velico sul Garda), centro polisportivo di Mattarello, centro di volo a vela presso l'aeroporto Caproni). Abbiamo lanciato tre aree di progetto fortemente innovative per la realtà italiana: TopSport (rivolto ai campioni che studiano presso la nostra Università), UniTeam (rivolto agli studenti che vogliono fare attività agonistica con la casacca del CUS Trento), UniFit (rivolto a chi normalmente non fa sport e vuole iniziare un programma personalizzato di miglioramento psico-fisico negli anni di studio universitario). Inoltre, in collaborazione con l'Opera Universitaria, abbiamo messo a disposizione dei tesserati UniSport una serie di palestrine attrezzate, utilizzate per i corsi e per l'esercizio libero. E, a dimostrazione di quanto UniSport aspiri all'eccellenza internazionale, abbiamo deciso di iniziare l'avventura di candidare il Trentino come sede delle Universiadi invernali 2017, un evento sportivo che come dimensioni e visibilità è secondo solo alle Olimpiadi invernali e che darebbe al movimento sportivo universitario trentino l'opportunità di fare un salto di dimensioni e di qualità assolutamente eccezionale.
Abbiamo inoltre definito convenzioni con tutti i centri di ricerca della Provincia per l'accesso alle iniziative e ai centri sportivi, creando una potenziale base di tesserati di più di 20.000 persone.

Cosa propone UNI.Sport per i prossimi mesi?

Ripartiranno i corsi organizzati dal CUS Trento e le iniziative dei partner convenzionati con UniSport. Per il secondo anno verrà proposto il Festival Unisport (7-8 ottobre), una due giorni in cui sarà possibile conoscere tutte le proposte unisport per l’anno accademico e provare molte delle discipline sportive.
Il 2 marzo 2012 sarà il giorno delle Facoltiadi Invernali, e poi come ogni anno verranno organizzati gli ski days e i campus invernali.  Quest’anno verranno promossi dai centri sportivi open days e iniziative di aggregazione mirate agli studenti.

Quali sono le parole chiave del progetto quest’anno?

Maggior coinvolgimento degli studenti nella progettazione e nella realizzazione di attività sportive, ulteriore ampliamento dell'offerta sportiva, acquisizione Universiadi invernali 2017.

Un invito per gli studenti che quest’estate si immatricoleranno a Trento?

Considerate UniSport come una delle eccellenti opportunità che vi offre l'Università di Trento. Non solo nel senso di offerta sportiva associata alla tessera UniSport, ma anche come un'occasione di fare una grande esperienza di partecipazione diretta e di lavoro di squadra che porterete con voi qualunque sia la professione che sceglierete di fare dopo l'università. UniSport è un contenitore che ha bisogno delle vostre idee, delle vostre mani e del vostro cuore per essere riempito di contenuti sempre più interessanti.

intervista a: Paolo Bouquet – delegato del Rettore per lo sport