Le interviste: la squadra di pallacanestro CUS-Trento

Intervista a Paolo Bari, responsabile della sezione pallacanestro del CUS-Trento

Riconquista la serie D la squadra del CUS Trento composta da studenti di tutte le facoltà

Avete appena trascorso un anno nel campionato promozione e subito è arrivata la promozione. Com’è andata la stagione?

Sì, siamo tornati! È durata solamente un anno la permanenza nel campionato di promozione. Una scelta non dovuta a motivi di carattere sportivo, ma a cause del tutto organizzative. E adesso ci siamo preparati a ricominciare con la serie D, il massimo torneo a livello regionale. A dire il vero, quello concluso non è stato un anno perso. Il CUS ha infatti vinto alla grande il campionato di promozione: soltanto due sconfitte di misura, il maggior numero di canestri segnati e il minore di quelli subiti evidenziano una supremazia mai messa in discussione durante l’intera stagione.

Come vi siete preparati per la nuova stagione?

Per affrontare un torneo impegnativo come quello di serie D, la squadra doveva essere rinforzata con nuovi inserimenti. Dopo aver ingaggiato un allenatore di sicura esperienza come Walter Bazzan, la sorpresa più piacevole è stata fornita dalle continue richieste da parte di studenti di essere inseriti nella squadra. Fin da agosto vi è dunque stato un costante arrivo di giocatori che ha dimostrato - se ancora ve ne fosse bisogno - la capacità della squadra di attirare i giovani universitari. Il risultato è una rosa comprendente 15 atleti, scelti tra i circa 40 candidati, tutti studenti iscritti all’ateneo trentino e in gran parte provenienti da fuori provincia. Tutte le facoltà sono ben rappresentate.

Siamo ormai alla vigilia dei play-off. Com’è andata finora questa stagione?

Molto bene. La squadra è attualmente terza (su 10 partecipanti al campionato), e si è rinforzata ulteriormente con l’arrivo a gennaio di altri tre studenti- atleti molto capaci. L’obiettivo è quello di preparaci nel modo migliore per disputare i play-off, consapevoli di poter giocare un ruolo importante toglierci qualche soddisfazione.

Sembra che la squadra di pallacanestro sia diventata momento di aggregazione e di stimolo per gli studenti.

Viene in buona sostanza confermata la funzione prioritaria della squadra di basket, garantire a un gruppo di giovani l’opportunità di praticare un’attività sportiva di ottimo livello in un ambiente accogliente, di certo competitivo (come peraltro deve essere qualunque attività agonistica), ma senza le esasperazioni e le esagerazioni che vengono segnalate in altri contesti analoghi.
L’inserimento della squadra di basket del CUS all’interno del progetto UNI.Sport vuole inoltre rafforzare l’idea che la vita da studente all’Università di Trento non è costituita solo da momenti di studio, ma anche di svago e di crescita complessiva della persona attraverso la pratica sportiva. L’ambizione è quella di diventare un po’ il simbolo di questa offerta garantita dall’ateneo trentino ai suoi iscritti: studiare a Trento significa avere l’opportunità di unire in maniera corretta e “sana” la “mens” in “corpore”.  Portare in tutta la regione il nome dell’università costituisce un veicolo promozionale di sicuro impatto grazie all’immagine positiva che la squadra di pallacanestro trasmette all’esterno e sui mass media.

Quando possiamo tifare per il CUS-Trento?

Gli allenamenti si tengono tre volte alla settimana presso la palestra Manazzon in via Fogazzaro. Le partite si disputano il venerdì a partire dalle ore 21.15 sempre nel medesimo impianto di gioco. Assistere a una gara può essere un intelligente modo per trascorrere una serata emozionante; con l’obbligo di sostenere la squadra dell’università, è evidente!

Intervista a Paolo Bari, responsabile della sezione pallacanestro del CUS-Trento