Pallacanestro

Stagione 2017 - 2018

Last match: 10.02 | Europa Bolzano - CUS Trento | 59 - 73
Next match: 16.02 | CUS Trento - Piani Junior | Sanbàpolis

LAST MATCH
Sabato 10 febbraio | Europa Bolzano - CUS Trento | 59 - 73

(19-20, 35-38, 46-60, 59-73)

Europa Bolzano: Santangelo (10), Basile (7), Trenti (0), Boldrin (0), Acuno (0), Giuliani (5), Marchetto (19), Maltauro (6), Prescianotto (3), Marcon (9), Galise (0).
Allenatore: Sow.
Tiri da tre: 6 (Maltauro 2, Santangelo, Giuliani, Marchetti e Prescianotto 1).
Tiri liberi: 15/21.

CUS Trento: Scauso (6), Catalfamo (0), Montanarini (0), Bambini (1), Zago (2), Forner (10), Balaa­ra (17), Ri­naldi (17), Bojovic (8), Macciocu (12).
Allenatore: Baftiri.
Tiri da tre: 7 (Rinaldi 3, Forner 2, Macciocu e Scauso 1).
Tiri libe­ri: 8/22.

Arbitri: Spinieli e Rolon Armoa

Ancora una vittoria e ancora merito di un ottimo terzo periodo del Cus che supera il difficile ostacolo dell'Europa nonostante un organico ridotto all'osso a causa di infor­tuni e per motivi di studio. Dopo due tempi all'insegna dell'equilibrio, nel terzo perio­do i ragazzi di Baftiri accelerano e staccano nettamente i bolzanini. Anche in questa gara l'agguerrita difesa ha rappresentato la chiave di volta per raggiungere il successo. Il parziale di 11-22 spiega infatti molto bene l'andamento della partita e fissa il diva­rio (+14) che nell'ultimo quarto non viene modificato. Nella positiva serata degli uni­versitari vanno segnalati due aspetti contrastanti: le tre schiacciate di Angelo Balaara e, ancora una volta, la pessima percentuale nei tiri liberi (8 su 22, nonostante gli spe­cifici alle­namenti durante la settimana). Venerdì 16 termina il girone di ritorno: ospite a Sanba­polis sarà il Piani che all'andata a Bolzano sconfisse il Cus.

 

Presentazione

Chi ben comincia... Digerita obtorto collo l'amarezza per la retrocessione dalla serie C silver alla D, il Cus basket inizia nel migliore dei modi la stagione agonistica 2017-18. Alla prima uscita la squadra ha infatti vinto la Coppa Trentino-Alto Adge e il memorial Zanelli, trofeo che vede la partecipazione delle società iscritte alla serie D e le migliori della promozione. Sei partite con la sola sconfitta iniziale (per un punto!) e cinque successi di fila che hanno portato alla meritata conquista di un trofeo che ha permesso di evidenziare le ottime potenzialità di un gruppo quasi completamente nuovo sia nello staff tecnico sia nei giocatori.
Concluso il precedente ciclo – peraltro ricco di soddisfazioni – si è infatti deciso di ripartire da zero. Nuovo allenatore è Arben (Benny) Baftiri, già giocatore del Cus e alla sua prima esperienza sulla panchina di una squadra senior. Al suo fianco Jovan Bijedic, fino allo scorso anno una colonna del Cus, anch'egli esordiente a livello senior. Una coppia affiatata di tecnici che hanno subito saputo lavorare con entusiasmo e coinvolgere un gruppo di giocatori altrettanto nuovi.
Quindici sono gli atleti tesserati: solo tre sono rimasti dallo scorso anno (capitan Zago, Bojovic e Bertoni) mentre tutti gli altri sono arrivati al Cus all'inizio della stagione (Balaara, Bambini, Bason, Catalfamo, D'Imprima, Forner, Macciocu, Orsi, Rinaldi, Rivaroli, Scauso e Tonina). Un gruppo sempre più composta da studenti universitari, tranne Orsi (un laureato, ora alumno), Tonina (studente delle superiori) e Bojovic. L'aspetto più interessante è dato dalla provenienza dei giocatori che rappresentano un po' tutta Italia: Thiene, Novara, Modena, Bolzano, Padova, Mantova, Firenze, Orvieto, Venezia, Messina, Milano). La conferma che l'Università di Trento e il Cus possono contare su una notevole capacità di attrazione. In poco tempo gli atleti hanno formato un gruppo coeso, disponibile, impegnato, caratteristiche che sono state decisive per la conquista della Coppa. Va rilevato infatti che alla fine di agosto la costituzione della squadra era ancora in alto mare. Sono bastate alcune settimane per ottenere quell'amalgama che consentirà al Cus di essere fra i protagonisti del campionato di serie D. Merito della capacità dello staff tecnico e dell'entusiasmo dei giocatori.
Con questo affiatato gruppo ha preso il via il torneo che si concluderà alla fine di maggio: dopo il girone eliminatorio vi saranno i play off che deci-deranno la vincitrice del campionato. Lo spareggio con la quarta classificata del campionato veneto decreterà la squadra promossa alla serie C silver. Il torneo vede la presenza di otto compagini, quattro trentine (oltre al Cus, Gardolo, Villazzano e Pergine), tre altoatesine (Merano, Piani ed Europa Bolzano) e una veronese (Villafranca).
Accanto alla squadra vi sono i riconfermati Enzo Angileri (preparatore fisico), Nicola Laudadio (fisioterapista) e i dirigenti Paolo Bari, Giuseppe De Angelis, Mario Eglione e Francesco Rege Cambrin. Il Cus lotterà fino alla fine senza precludersi alcun traguardo, con l'obiettivo di essere sempre protagonista, di disputare ogni partita con impegno e determinazione, in ogni caso di puntare in alto. Senza dimenticare l'indispensabile componente del divertimento. Grazie alla giovane età della squadra, si punterà su un gioco veloce e di notevole intensità, capace di mettere in difficoltà gli avversari. Le premesse sono davvero positive.
La “casa” del Cus basket rimane Sanbapolis dove si tengono gli allenamenti (lunedì, mercoledì e venerdì) e si disputano le partite interne (venerdì alle 20.45). Il calendario è consultabile in questa stessa pagina. La speranza è che questo nuovo e avvincente campionato attiri le simpatie di un numeroso pubblico capace di garantire alla squadra universitaria l’indi-spensabile sostegno. L’entusiasmo non manca e sarà contagioso!
Informazioni, notizie, statistiche, resoconti su http://www.unisport.tn.it/cus/pallacanestro.

Roster

Giocatore Ruolo Altezza Anno Città natale Dipartimento
Angelo Balaara Ala 193 1996 Thiene Ingegneria
Tommaso Bambini Ala 193 1998 Roma Studi Internazionali
Alberto Bason Ala 192 1996 Padova Giurisprudenza
Luca Bertoni Ala 190 1997 Moulins (Francia) Fisica
Aleksandar Bojovic Ala 196 1996 Belgrado (Serbia)  
Federico Catalfamo Ala 189 1997 Messina Giurisprudenza
Riccardo D'Imprima Guardia/Ala 188 1996 Firenze Giurisprudenza
Massimiliano Forner Play 180 1991 Mons (Belgio) Giurisprudenza
Valerio Macciocu Ala/Centro 200 1995 Bolzano Ingegneria
Pietro Montanarini Play 182 1996 Trento Filosofia
Alessandro Orsi Ala 190 1982 Rovereto Ingegneria
Cosimo Rinaldi Guardia/Ala 190 1995 Firenze Economia
Lorenzo Rivaroli Guardia 188 1993 Novara Master HCI
Pietro Scauso Guardia 190 1992 Milano Fisica
Filippo Tonina Play/Guardia 178 1997 Trento Liceo
Massimiliano Zano Guardia 189 1989 Venezia Sociologia

Classifica 

Gare

Data Gara Risultato
20.10 CUS TN - Charly Merano 81 - 61 (V)
27.10 Pergine - CUS TN 56 - 71 (V)
03.11 CUS TN - BC Gardolo 75 - 55 (V)
10.11 CUS TN - PSG Villafranca 81 - 71 (V)
23.11 Pall. Villazzano - CUS TN 48 - 67 (V)
01.12 CUS TN - Europa Bolzano 83 - 55 (V)
11.12 Piani Junior - CUS TN 62 - 53 (P)
18.12 Charly Merano - CUS TN 50 - 86 (V)
12.01 CUS TN - Pergine 76 - 40 (V)
18.01 BC Gardolo - CUS TN 64 - 53 (P)
28.01 PSG Villafranca - CUS TN 82 - 96 (V)
02.02 CUS TN - Pall. Villazzano 66 - 45 (V)
12.02 Europa Bolzano - CUS TN 59 - 73 (V)

 

Venerdì 20 Ottobre | CUS Trento - Charly Merano | 81 - 61
(31-12, 48-25, 64-38, 81-61)

CUS Trento: Scauso (10), Bertoni (14), Bambini (8), D'Imprima (0), Zago (2), Forner (7), Balaara (20), Bojovic (9), Macciocu (11)
Allenatore: Baftiri, vice: Bijedic
Tiri da tre: 9 (Bertoni 4, Balaara 3, Forner e Bojovic 1)
Tiri liberi: 8/12

Charly Merano: Cevenini (2), Catibog (1), Gennaro (5), Marchio (2), Reolon (0), Zanette (2), Guidoboni (26), Allen (7), Unterholzer (8), Firinu (8)
Allenatore: Schwienbacher, vice Unterholzer
Tiri da tre: 6 (Guidoboni e Firinu 2, Gennaro e Allen 1)
Tiri liberi: 9/10

Arbitri: Tadic e Moser

Dopo la bella vittoria in Coppa, il Cus inizia con un successo anche il campionato. Partita mai in discussione grazie a un avvio ampiamente positivo che crea un netto divario con gli avversari meranesi. Un vantaggio che viene incrementato nel secondo e nel terzo quarto. L'ultimo periodo vede un riavvicinamento del Charly che tuttavia non mette in dubbio il risultato finale. Benchè in formazione rimaneggiata per le assenze di Rivaroli e Rinaldi (impegnati con la discussione della tesi) nonché di Orsi, Catalfamo, Bason e Tonina (infortuni o malattia), gli universitari hanno subito mostrato una difesa aggressiva e un attacco veloce, a dimostrazione che in poco tempo (la squadra si allena da poco più di un mese) il gruppo ha ben assimilato il tipo di gioco voluto dagli allenatori. Una vittoria di buon auspicio per un campionato in cui il Cus assumerà un ruolo da protagonista.

Venerdì 27 ottobre | Pergine - CUS Trento | 56 - 71 
(20-28, 33-39, 40-56, 56-71)

Pergine: Roat (5), Luchini (20), Battisti (9), Filippi (4), Betti (2), Roccabruna (4), De Palo (0), Zavarise (5), Casagranda (4), Beber (3)
Allenatore: Aleksiev 
Tiri da tre: 3 (Roat, Lucchini e Zavarise 1) 
Tiri liberi: 19/24

CUS Trento: Scauso (9), Bertoni (0), Catalfamo (0), Rivaroli (0), Tonini (0), Zago (9), Forner (7), Balaara (13), Rinaldi (15), Bojovic (7), Macciocu (11)
Allenatore: Baftiri
Tiri da tre: 6 (Rinaldi 3, Zago, Forner e Bojovic 1)
Tiri liberi: 15/20

Arbitri: Cattani e Rolon Armoa

Seconda partita e seconda vittoria per il Cus che torna dalla trasferta di Pergine con i due punti. Come sempre la squadra di Baftiri parte di gran lena e riesce a staccare gli avversari. Ma è soprattutto nel terzo periodo che gli universitari creano quel solco divenuto irraggiungibile per Pergine, nonostante il tentativo – peraltro vano - di ritornare in partita.La velocità in attacco e la grinta in difesa (solo 7 punti concessi agli avversari nel terzo quarto) sono stati gli ingredienti alla base del gioco del Cus, anche questa volta rivelatisi fondamentali per il successo. Grazie alla vittoria gli universitari mantengono la testa della classifica in coabitazione con altre tre squadre.

Venerdì 03 novembre | CUS Trento - BC Gardolo | 75-55 
(24-12, 41-31, 54-48, 75-55)

CUS Trento: Scauso (8), Bertoni (2), Catalfamo (0), Tonini (0), Zago (10), Forner (4), Bason (3), Balaara (14), Rinaldi (19), Bojovic (11), Macciocu (4)
Allenatore: Baftiri
Tiri da tre: 10 (Rinaldi e Bojovic 3, Scauso, Bason, Zago e Balaara 1) 
Tiri liberi: 19/29

BC Gardolo: Scagliarini (2), Dellai (0), Savoia F. (2), Trivarelli (2), Savoia M. (2), Angelini (9), Valer (19), Zampiero (0), Rangoni (6), Gambino (5), Spagnolo (0), Naidon (8)
Allenatore: Caracristi 
Tiri da tre: 4 (Valer 2, Angelini e Rangoni 1) 
Tiri liberi: 15/18

Arbitri: Spinieli e Righi

Prosegue la striscia positiva del Cus che è giunto alla terza vittoria consecutiva. A parte l'iniziale 0-4, i ragazzi di Baftiri hanno sempre condotto la gara con un vantaggio che alla fine ha assunto dimensioni ragguardevoli.
Gli universitari hanno vinto una partita grazie a un buon attacco (ben dieci i tiri dalla lunga distanza) e a una difesa che ha concesso poco agli avversari, in particolare nell'ultimo quarto. 
Per tre quarti di partita Gardolo non ha mai mollato la presa, arrivando anche a ridurre le distanze. Il Cus ha commesso qualche distrazione subito sfruttata dagli avversari. E deve migliorare la percentuale nei tiri liberi. Ma in complesso ha quasi sempre avuto la meglio ai rimbalzi grazie a una maggiore prestanza fisica. 
Con la vittoria di venerdì sera i ragazzi di Baftiri rimangono in testa alla classifica a punteggio pieno e distanziano Gardolo (finora primo alla pari) di due punti.

Venerdì 10 Novembre | CUS Trento - PSG Villafranca | 81 - 71 
(23-16, 47-36, 65-52, 81-71)

CUS Trento: Scauso (6), Bertoni (7), Bambini (0), Orsi (0), D'Imprima (2), Zago (8), Balaara (18), Rinaldi (18), Bojovic (14), Macciocu (8)
Allenatore: Baftiri, vice: Bijedic 
Tiri da tre: 11 (Bojovic 4, Rinaldi 3, Zago 2, Balaara e Bertoni 1)
Tiri liberi: 12//27

PSG Villafranca: Cossu (18), Piccoli (7), Felis (10), Pasquino (6), Zandonà (2), Bartasini (6), Sandrini (0), Simeoni (0), Tagliani (12), Barba (10)
Allenatore: Beghini
Tiri da tre: 9 (Cossu 4, Felis 3, Piccoli e Barba 1)
Tiri liberi: 18/32

Arbitri: Rolon Armoa e Giuliani

Quattro partite e quattro vittorie per il Cus che guida la classifica a punteggio pieno. Contro Villafranca sono emerse sia le qualità positive sia i difetti che gli universitari devono correggere. 
In ogni caso i ragazzi di Baftiri hanno sempre condotto la gara grazie a un primo strappo merito di capitan Zago che fissa un iniziale vantaggio con due tiri da tre. Un divario che viene incrementato nel secondo e nel terzo periodo. Negli ultimi dieci minuti Villafranca tenta di recuperare, ma riesce solo a ridurre di poco lo scarto. Il Cus alterna le difese con sufficiente efficacia mentre a tratti in attacco evidenza un certo affanno dovuto anche all'assenza di Forner e Rivaroli.
Un aspetto da migliorare è sicuramente la deficitaria percentuale nei tiri liberi: sotto il 50% è una media non adeguata per una squadra che punta a essere una delle protagoniste nel campionato. Coach Baftiri può in ogni caso contare su un gruppo di tiratori (anche dalla lunga distanza) che possono sempre mettere in difficoltà gli avversari.
Il torneo osserva adesso una settimana di sosta per riprendere con una sfida d'alta classifica che vedrà gli universitari opposti a Villazzano.

Giovedì 23 novembre | Pallacanestro Villazzano - CUS Trento | 48 – 67 
(9-18, 23-32, 33-49, 48-67)

Pallacanestro Villazzano: Forti (2), Zini (2), Bottaro (8), Giannini (0), Senigalliesi (0), Huber (3), Pedrotti (0), Agostini (1), Dario (10), Angelini (20), Conradi (2).
Allenatore: Ravagni
Tiri da tre: 2 (Bottaro 2)
Tiri liberi: 10/25

CUS Trento: Scauso (12), Bertoni (2), Bambini (0), Rivaroli (15), D'Imprima (5), Tonina (0), Zago (10), Bason (0), Bojovic (7), Macciocu (16) 
Allenatore: Baftiri, vice: Bijedic 
Tiri da tre: 2 (Zago e Bojovic 1) 
Tiri liberi: 17/24

Arbitri: Spinieli e Moser

Benché privo di tre titolari (Balaara, Forner e Rinaldi), il Cus ottiene la quinta vittoria consecutiva sul campo di Villazzano. I ragazzi di Baftiri hanno subito staccato gli avversari grazie ad alcune azioni veloci e hanno poi sempre mantenuto una distanza di sicurezza, incrementata nel corso della gara. La difesa aggressiva degli universitari ha limitato le capacità offensive di Villazzano. 
Le dimensioni più ristrette della palestra hanno condizionato gli attacchi e provocato parecchi errori da parte di entrambe le formazioni; il basso numero di canestri dalla distanza ne sono una conferma. Il Cus ha in ogni caso evidenziato un miglioramento nella percentuale dei tiri liberi, finora un tallone d'Achille per la squadra di Baftiri. 
Dopo cinque partite e altrettante vittorie, il Cus rimane ancora imbattuto al vertice della classifica, un risultato non preventivabile all'inizio della stagione a causa dei notevoli cambiamenti avvenuti sia nel gruppo dei giocatori sia nello staff tecnico.

Venerdì 1 dicembre | CUS Trento - Europa | 83 - 55 
(19-12, 40-31, 57-46, 83-55)

CUS Trento: Scauso (15), Bertoni (2), Bambini (4), Rivaroli (10), D'Imprima (2), Zago (11), Bason (2), Balaara (6), Rinaldi (20), Macciocu (11)
Allenatore: Baftiri, Vice: Bijedic 
Tiri da tre: 4 (Rinaldi 2, Scauso e Zago 1) 
Tiri liberi: 17/29

Europa Bolzano: De Castro (5), Basile (11), Santangelo (3), Ghitev (0), Giuliani (0), Pastorelli (8), Marchetto (19), Marcon (9)
Allenatore: Sow 
Tiri da tre: 2 (De Castro e Marcon 1)
Tiri liberi: 11/13

Arbitri: Spinieli e Alimov

E sono sei le vittorie consecutive di un Cus finora imbattuto in testa al campionato di serie D. A uscire sconfitta da Sanbapolis è questa volta l'Europa Bolzano, unica squadra a superare i ragazzi di Baftiri nella prima gara di Coppa. 
Partita con un andamento a strappi, come dimostrato fin dall'inizio: partenza a razzo del Cus che va subito sull'8 a 0, ma poi Europa recupera e pareggia i conti. Questo l'andamento di tutta la gara, solo che quando gli universitari decidono di stringere la maglie della difesa e affidarsi a un gioco veloce in contropiede, non c'è scampo per gli avversari. Il divario aumenta costantemente e raggiunge dimensioni ragguardevoli nell'ultimo quarto concluso con un eloquente parziale di 26-9.
Due note da sottolineare per il gruppo guidato da Baftiri: da una parte la conferma della difficoltà sui tiri liberi (la percentuale di realizzazione è ancora troppo bassa), dall'altra la soddisfazione di aver visto andare a segno tutti i giocatori a referto (con cinque in doppia cifra).
Manca un solo turno al termine del girone di andata: il Cus sarà a Bolzano in casa del Piani.

Lunedì 11 dicembre | Piani Junior - CUS Trento | 62 – 53 
(17-21, 32-38, 48-46, 62-53)

Piani Junior: Cravedi (2), Lombardi (18), Antonelli (6), Bazzan C. (7), D'Alessandro (18),
Gabrielli (0), Bonavida (9), Limbasan (0), Bicaku (0), Bazzan L. (0), Zanderigo (1),
Franchini (1)
Allenatore: Bazzan W
Tiri da tre: 7 (Lombardi 4, Antonelli, Bazzan C. e D'Alessandro 1)
Tiri liberi: 13/22

CUS Trento: Scauso (1), Bertoni (0), Bambini (0), Rivaroli (7), Tonina (0), Zago (11), Forner
(2), Balaara (5), Rinaldi (21), Macciocu (6)
Allenatore: Baftiri, vice: Bijedic
Tiri da tre: 4 (Zago e Rinaldi 2)
Tiri liberi: 17/24

Arbitri: Spinieli e Nista

Alla settima giornata il Cus perde l'imbattibilità. Dopo una serie di sei vittoria di fila all'ultimo turno del girone di andata gli universitari sono infatti usciti sconfitti dal campo del Piani. La partita è iniziata nel migliore dei modi con un immediato 8-0 per i ragazzi di Baftiri. Poi i bolzanini hanno recuperato, ma i primi due tempi sono stati appannaggio del Cus. È nella seconda parte della gara che gli universitari sono sembrati stanchi o appagati,
privi della necessaria incisività sia in attacco sia in difesa: la partita è proseguita punto a punto, senza tuttavia i consueti acuti a cui i ragazzi di Baftiri ci hanno abituati. E così, nelle battute finali della gara, il Piani (degli ex Walter e Lorenzo Bazzan) ha evidenziato maggiore determinazione e voglia di vincere. Pur senza rappresentare una giustificazione, il Cus può lamentare un periodo di allenamenti a ranghi incompleti a causa dei concomitanti esami universitari che hanno tenuto impegnati gli studenti. Una situazione che si aggraverà durante la pausa festiva quando molti atleti torneranno a casa. La sconfitta può in ogni caso rappresentare una sferzata all'orgoglio; solo una pronta rivincita consentirà di riprendere il positivo cammino finora percorso.

Lunedì 18 dicembre | Charly Merano - CUS Trento | 50 – 86 
(10-27, 15-48, 33-67, 50-86)

Charly Merano: Cevenini (4), Catibog (2), Tomissich (15), Gennaro (0), Marchio (3), Reolon (0), Guidoboni (18), Unterholzer (0), Firinu (8)
Allenatore: Schwienbacher
Vice: Unterholzer
Tiri da tre: 9 (Tomissich e Guidoboni 3, Firinu 2, Marchio 1)
Tiri liberi: 3/8

CUS Trento: Scauso (15), Bambini (12), D'Imprima (6), Tonina (0), Zago (8), Forner (4), Balaara (4), Rinaldi (16), Bojovic (13), Macciocu (8)
Allenatore: Baftiri
Vice: Bijedic
Tiri da tre: 7 (Rinaldi 4, Bojovic 2, Scauso 1)
Tiri liberi: 7/15

Arbitri: Pedrotti e Manzari

Immediato riscatto del Cus che riprende il suo cammino vittorioso, interrotto lunedì scorso a Bolzano contro il Piani. La partita con Merano – prima del girone di ritorno - non ha avuto storia perché i ragazzi di Baftiri hanno messo subito in chiaro le loro intenzioni: il +17 del primo quarto è eloquente. Il consistente vantaggio viene ulteriormente incrementato nel secondo periodo che si conclude con uno scarto di +33 grazie a una difesa quasi impenetrabile che ha concesso ai meranesi solo 15 punti in 20 minuti. Nella seconda metà della gara la differenza fra gli universitari e i canguri non cambia, ma coach Baftiri ha concesso spazio anche a chi di solito gioca meno. Da segnalare la correttezza dell'incontro: 17 i falli fischiati al Charly, 15 al Cus.
Questa gara conclude il 2017; si riprende il prossimo anno e l'inizio vedrà di nuovo di scena il Cus che venerdì 12 gennaio ospiterà Pergine. Si spera che le vacanze, un periodo di quasi totale assenza di allenamenti per gli universitari, non provochino un peggioramento della loro preparazione.

Venerdì 12 gennaio | CUS Trento - Pergine Audace | 76 – 40
(21-8, 45-15, 63-27, 76-40)

CUS Trento: Scauso (6), Montanarini (0), Orsi (7), Tonina (0), Zago (14), Balaara (11), Rinaldi (22), Bojovic (10), Macciocu (6)
Allenatore: Baftiri
Tiri da tre: 8 (Rinaldi 3, Zago e Bojovic 2, Balaara)
Tiri liberi: 6/10

Pergine: Rizzon (6), Lucchini (10), De Paris (2), Battisti (8), Filippi (5), Betti (0), Roccabruna (5), Zavarise (4), Casagranda (0)
Allenatore: Aleksiev
Tiri da tre: 4 (Rizzon, Lucchini, Battisti e Filippi 1)
Tiri liberi: 12/21

Arbitri: Spinieli e Copelli

Inizia nel migliore dei modi il 2018 del Cus che supera agevolmente Pergine al termine di una partita condotta fin dai primi minuti. E dire che le preoccupazioni non mancavano: il ritorno dopo le vacanze ha sempre costituito un problema a causa del mancato allenamento dei giocatori-studenti. In più in questo periodo l'infermeria si è oltremodo riempita non solo per i malanni di stagione, ma anche per infortuni che terranno alcuni atleti lontano dalle gare per un lungo periodo. Alternando difese a attaccando con buone percentuali i ragazzi di Baftiri hanno subito distanziato gli avversari; nel secondo e nel terzo periodo il divario si è poi via via incrementato. Soltanto nell'ultimo quarto – a vittoria già acquisita – gli universitari hanno rallentato. Gare più impegnative attendono il Cus, già a partire dalla prossima che vedrà di fronte le due attuali capoliste a casa di Gardolo.

Giovedì 18 gennaio | BC Gardolo - CUS Trento | 64 - 53
(12-10, 27-21, 44-29, 64-53)

BC Gardolo: Scagliarini (3), Savoia F. (9), Trivarelli (18), Bertoluzza (4), Savoia M. (6), Angelini (3), Valer (6), Lazzarotto (0), Zampiero (0), Rangoni (8), Gambino (3), Naidon (4).
Allenatore: Caracristi
Tiri da tre: 5 (Rangoni 2, Savoia F., Trivarelli e Gambino 1).
Tiri liberi: 13/18.

CUS Trento: Scauso (8), Bambini (3), Orsi (0), Rivaroli (1), Tonina (0), Zago (11), Balaara (9), Ri­naldi (11), Bojovic (5), Macciocu (5).
Allenatore: Baftiri
Tiri da tre: 6 (Zago 2, Bambini, Balaara, Rinaldi e Bojovic 1).
Tiri liberi: 13/18.

Arbitri: Spinieli e Giuliani

In un solo colpo il Cus perde la partita e la vetta della classifica, in entrambi i casi a vantaggio di Gardolo. I ragazzi di Baftiri non giocano male, ma è Gardolo a dimo­strare maggior voglia di vincere che si traduce subito in un'intensità difensiva e in una generale aggressività contro le quali gli universitari non riescono a opporre un gioco altrettanto efficace. Fin dall'inizio la gara prende una piega sfavorevole al Cus; il di­vario non fa che aumentare con il trascorrere dei minuti e diventa cospicuo durante il terzo periodo. Solo negli ultimi dieci minuti gli universitari riescono a recuperare una parte dello svantaggio, ma ormai l'esito della partita è ben definito. Le note difficoltà del Cus al rientro dalle vacanze, non evidenziate nella precedente gara, sono eviden­temente emerse questa volta. Non rimane che rimboccarsi le maniche e tornare ai li­velli più confacenti alle indubbie qualità del Cus.

Domenica 28 gennaio | PSG Villafranca - CUS Trento | 82 - 96
(26-17, 51-40, 60-71, 82-96)

PSG Villafranca: Baciga (1), Cossu (28), Felis (15), Piccoli (2), Zandonà (10), Sandrin (0), Simeoni (0), Tagliani (13), Pasetto (4), Campostrini (4), Barba (5)
Allenatore: Beghini
Tiri da tre: 9 (Cossu 5, Felis 3, Barba 1)
Tiri liberi: 15/21

CUS Trento: Scauso (10), Orsi (1), Bambini (2), Tonina (5), Zago (13), Forner (2), Bason (0), Ri­naldi (22), Bojovic (20), Macciocu (18)
Allenatore: Baftiri
Vice: Bijedic
Tiri da tre: 8 (Bojovic 4, Zago 2, Tonina e Rinaldi 1)
Tiri liberi: 24/30

Arbitri: Chignola e D'Andrea

Il Cus si sveglia dopo l'intervallo lungo e, grazie a un eccellente terzo periodo (con­cluso con un parziale di 9-31!), conquista un successo che all'inizio è sembrato diffi­cile da raggiungere. Gli universitari partono infatti male consentendo agli avversari di Villafranca di accumulare un discreto vantaggio. Poi la strigliata della coppia Baftiri-Bijedic è salutare e porta i frutti sperati. Al rientro dallo spogliatoio il Cus ribalta il punteggio e grazie a un micidiale +22 chiude di fatto la partita. Merito di un attacco finalmente incisivo (con ben cinque giocatori in doppia cifra) e di una difesa agguer­rita e asfissiante. L'ultimo periodo serve solo per arrotondare il punteggio. I postumi delle vacanze di fine anno non sono ancora del tutto cancellati, ma la squadra sembra sulla strada giusta per riprendere la sua corsa verso la vetta della classifica.

Venerdì 2 febbraio | CUS Trento - Pallacanestro Villazzano | 66 - 45
(23-10, 37-20, 53-33, 66-45)

CUS Trento: Scauso (4), Orsi (1), Bambini (0), Rivaroli (4), Tonina (3), Zago (7), Balaara (9), Ri­naldi (15), Bojovic (5), Macciocu (18)
Allenatore: Baftiri
Vice: Bijedic
Tiri da tre: 5 (Zago 2, Tonina, Balaara e Bojovic 1)
Tiri liberi: 11/22

Pallacanestro Villazzano: Forti (3), Zini (3), Bottaro (5), Giannini (2), Huber (0), Pedrotti (6), Ago­stini (0), Dario (5), Angelini (15), Conradi (6)
Allenatore: Ravagni
Tiri da tre: 2 (Zini e Bottaro 1)
Tiri liberi: 7/12

Arbitri: Cattani e Alimov

Il Cus prende subito in mano le redini della partita e conquista una vittoria che gli permette di proseguire la sua marcia da protagonista del campionato. L'eloquente vantaggio ottenuto nel primo periodo (+13) non sarà infatti più recuperato. Anzi, nei successivi 30 minuti di gioco gli universitari migliorano ulteriormente il divario fino a un convincente +21. I ragazzi di Baftiri e Bijedic alternano tuttavia momenti di bel gioco (con alcune incisive giocate in attacco e asfissiante difesa) ad altri momenti di smarrimento (basti notare la pessima percentuale nei tiri liberi oppure le troppe palle perse). Una maggiore continuità sarà dunque l'obiettivo che il Cus deve raggiungere nel più breve tempo possibile per concludere in maniera positiva la fase eliminatoria e per presentarsi al meglio ai play off.