Ashtanga Yoga

L’Ashtanga Yoga è un metodo che proviene da una tradizione antica di Krishnamacharya e il suo studio degli Yoga-Sutra di Patanjali. Il suo allievo Pattabhi Jois ha creato delle sequenze che vengono eseguite in modo fluido in sintonia con la respirazione.

La pratica dell’Ashtanga Yoga allena non solo il fisico, ma anche la mente, favorendo la concentrazione con respiri profondi. La respirazione Ujjaiy accompagna tutti i movimenti, le asana vengono collegati con dei Vinyasa che allineano il corpo fra una posizione e l’altra.

Le posizioni devono essere eseguite in un ordine preciso. L’alternare di posizioni e contra-posizioni ha degli effetti benefici per tutto l’organismo.

Nella seconda serie si aprono soprattutto i Nadis, che sono canali energetici e quindi si lavora anche sui blocchi del sistema nervoso.

A tutte le posizioni si associa una specifica direzione dello sguardo, aiutando così ulteriormente la concentrazione e rinforzando gli occhi.  

I movimenti e posizioni combinati a delle chiusure, chiamate Bhandas, controllano il flusso energetico e permettono con un riscaldamento dei muscoli e con delle leggere compressioni degli organi l’eliminazione delle tossine.

La pratica di questo stile di yoga allinea tutto il corpo, distende e allunga le fasce muscolari contratte e contemporaneamente fortifica quelle deboli. Il corpo diventa gradualmente forte e flessibile, la mente calma e concentrata.

Nonostante la considerevole fatica, l’Ashtanga Yoga carica di energia e rinforza la mente e il fisico.

Le lezioni saranno accompagnate da un sottofondo musicale. 

Bisogna praticare a stomaco vuoto e preferibilmente non bere durante la pratica. Inoltre conviene portare abbigliamenti comodi, leggeri che non impediscano la sudorazione, la pratica si svolgerà senza scarpe così da permettere una perfetta aderenza con il suolo. È sconsigliato portare anelli, orologi durante la pratica.