2013: nuova sede presso l’Augsburgerhof e maggiori servizi e attività per il Centro Velico universitario del CUS

Intervista al delegato del Rettore per le attività sportive di Unitn, prof. Paolo Bouquet

Il professor Paolo Bouquet è delegato del Rettore per le attività sportive di Unitn. Lo abbiamo intervistato perché ci aggiorni sulla nuova sede dell'Augsburgerhof e sulle attività del Centro Velico universitario.

Professor Bouquet, il centro velico universitario è, da sempre, un fiore all'occhiello per fare sport e coltivare amicizia posizionato in un angolo di Trentino - il lago di Caldonazzo - armonicamente appartato eppure vicino alla città. Potrebbe ricordarci in breve la sua nascita?

Nel 1979 partiva a San Cristoforo, sul lago di Caldonazzo, un’importante attività, destinata a tutti gli studenti universitari italiani. Era organizzata dal C.U.S.I. in forma di campus permanente: gli studenti potevano frequentare corsi e praticare sport nautici seguiti da istruttori qualificati. In parallelo a questi corsi partecipavano studenti universitari di Trento e altri utenti del Trentino e del vicino Veneto. In quella occasione, grazie all’attrezzatura  fornita  dal CUSI e in parte dal CUS Trento, furono avviati presso il Lido di San Cristoforo corsi di vela, windsurf e canoa per soci CUS e studenti universitari provenienti da tutta Italia. Proprio la continua richiesta di partecipazione ai corsi e la presenza di numerosi studenti e soci CUS ha fatto nascere l’esigenza di far sorgere una nuova società nautica. È così che il CUS Trento, nella figura del Rettore Fabio Ferrari, grande sostenitore e fautore dell’iniziativa, dette inizio ad una collaborazione con il Comune di Pergine per individuare una zona dove collocare il Centro. Nel 1981 il Centro fu affiliato alla Federazione Italiana Vela (FIV) e nel 1982 l’attività nautica trovò la sua sede ideale nel nuovo Centro Nautico, sempre a San Cristoforo. Divenne presto un Centro all’avanguardia in quegli anni per le attività svolte a favore di studenti universitari non solo di Trento ma provenienti da tutta Italia.
Nel corso degli anni il Centro è stato sede di molte manifestazioni, regate di vela, surf e canottaggio, sia a carattere zonale che nazionale: basti ricordare i campionati italiani 2.4 (vela per disabili), una edizione del Palio dei Draghi (imbarcazione fatta conoscere e portata dal CUS sul lago di Caldonazzo), una prova del campionato italiano skiff laser 5000 e boss e varie regate di laser e optimist.

Da quest'anno un salto di qualità: il Centro Velico ha la sua sede presso la struttura dell’Augsburgerhof in località Valcanover, di proprietà dell'ateneo di Trento. Quali i motivi del cambiamento e quali nuove opportunità saranno offerte ai numerosi appassionati?

Il complesso Augsburgerhof offre maggiori possibilità per il Centro, rispetto alla precedente collocazione. Esso può infatti rivelarsi una risorsa di primaria importanza per tutti gli studenti, quelli già iniziati ai programmi sportivi e quelli ancora ignari delle offerte di Uni.Sport. Essendo situato in riva al lago, non solo si rivela un punto di grande bellezza naturalistica ma offre la possibilità di proporre numerose attività nautiche, come gli openbic, i windsurf, le canoe e le derive.
La gestione di questo complesso è affidata al CUS Trento con nuove modalità rispetto al passato. Da un lato, l'Università ha chiesto che il Centro diventi uno spazio di relax, di studio, di lavoro e di sport a favore degli studenti e dipendenti-collaboratori dell'Ateneo, dall'altro è stata data l'autorizzazione per aprire un punto ristoro al fine di rendere più piacevole la presenza nel Centro ma soprattutto per permettere al Centro stesso di autofinanziarsi in parte.
Il CUS risponde alle esigenze sportive dei 16mila studenti di Unitn, in linea con il messaggio che è stato raccolto e interpretato dalla sede di Uni.Sport, offrendo servizi che sono impensabili per altri Atenei italiani per quanto riguarda la cura della salute e del benessere fisico.
Le attività proposte saranno quelle già citate e incentrate soprattutto sulla vela, ma non solo.. come accennato faremo partire corsi di windsurf  per principianti e perfezionamento, openbic e derive,  nonché continueremo con le attività di canottaggio.

Sebbene l'attività della nuova sede velica sia iniziata solo ad agosto, a stagione ormai inoltrata, tuttavia vi è stata una immediata ripresa nelle presenze: può confermarci il trend positivo in tal senso?

Il centro Augsburgerhof ha riaperto il 2 agosto scorso, dopo la firma della convenzione con Unitn. Abbiamo ripulito completamente il piano terra e riordinato tutto il materiale nautico in possesso del CUS, grazie anche all’impegno di numerosi volontari senza i quali sarebbe stato impossibile portare avanti tale impresa. L’afflusso di persone si è dimostrato fin da subito importante e, nonostante qualche difficoltà iniziale, siamo riusciti a suscitare entusiasmo per i corsi che sono stati proposti. Durante tutto il mese di agosto vi è stata la presenza costante di un paio di volontari che controllavano e promuovevano materiale per le attività nautiche. Siamo riusciti a far partire un corso di surf e uno di openbic e abbiamo organizzato una giornata open per la promozione di alcune attività. Tutto questo per rispondere ad un reale desiderio di condividere questo spazio universitario all’insegna non solo del relax ma anche di attività sportive entusiasmanti!

Quindi l'insediamento del Centro Velico all’Augsburgerhof ha richiesto uno sforzo organizzativo notevole al quale hanno collaborato molti volontari. Come Delegato del Rettore per le attività sportive universitarie, cosa si sente di dire a questi volontari? Quale invito rivolge agli studenti che si vogliono avvicinare allo sport velico?

Reputo un primo importante successo proprio il fatto che la riapertura del Centro sia stata possibile grazie all'aiuto e al lavoro di moltissimi volontari (studenti, docenti e dipendenti di Unitn!): questo ha trasmesso a tutti noi un grandissimo entusiasmo e non posso che dire grazie a tutte queste persone! A tutti i ragazzi che desiderano conoscere gli sport nautici mi sento di dire che il lago di Caldonazzo è un luogo idoneo e meraviglioso per iniziare. La vela e gli altri sport nautici uniscono spirito sportivo a natura e sano divertimento... e mettono d’accordo tutti: chi si vuole divertire e chi non rinuncia a sole e lago senza un pizzico di competizione e movimento. Per il prossimo anno ci stiamo attivando per attrezzare una sala e portare la rete wi-fi Unitn allo scopo di organizzare incontri di lavoro e studio in un ambiente fantastico.

 

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